Se gestisci un e-commerce o lavori nel retail digitale, preparati: sta per cambiare tutto. E intendo proprio tutto.
Mentre tutti parlano di ChatGPT e intelligenza artificiale, Google e OpenAI stanno costruendo in silenzio l'infrastruttura che permetterà agli agenti AI di acquistare prodotti al posto degli utenti. Due colossi, due visioni, due protocolli diversi: Universal Commerce Protocol (UCP) di Google e Agentic Commerce Protocol (ACP) di OpenAI.
Nei prossimi 12-18 mesi questi standard definiranno come miliardi di persone faranno shopping attraverso AI Mode nella Ricerca Google, Gemini e ChatGPT. Se non capisci cosa sta succedendo, rischi di restare tagliato fuori dalla più grande rivoluzione del commercio digitale dalla nascita degli smartphone.
Vediamo cosa sono questi protocolli, come funzionano, e soprattutto quale implementare per non rimanere indietro.
Cosa Sono UCP e ACP
Entrambi sono standard aperti progettati per una cosa semplice ma potente: permettere agli utenti di completare acquisti direttamente all'interno di conversazioni AI. Niente più tab aperte, carrelli abbandonati o redirect infiniti.
L'idea? Chiedi a Gemini o ChatGPT di trovarti le migliori scarpe da running e l'AI non si limita a suggerirti prodotti: completa l'acquisto dall'inizio alla fine senza mai uscire dalla conversazione.
Universal Commerce Protocol (UCP) di Google
Google ha lanciato UCP l'**11 gennaio 2026** insieme a giganti come Shopify, Etsy, Walmart, Target e Wayfair, più 20+ partner tra cui Visa, Mastercard e American Express. È uno standard open-source sotto licenza Apache 2.0.
L'ambizione? Coprire l'intero percorso di acquisto: dalla scoperta del prodotto al checkout, fulfillment, programmi fedeltà, resi e supporto post-acquisto.
L'architettura di UCP è modulare e decentralizzata. Tu pubblichi i tuoi dati sui tuoi domini, scegli quali funzionalità supportare e quali provider di pagamento integrare. Google non si mette in mezzo tra te e il cliente: tu rimani il Merchant of Record con controllo totale sui dati e sulla relazione con l'utente.
Le piattaforme iniziali sono AI Mode nella Ricerca Google e Gemini web (per ora solo negli USA), con rollout previsto su Android, Chrome e altre superfici Google nei prossimi mesi.
Agentic Commerce Protocol (ACP) di OpenAI
OpenAI ha lanciato ACP nel settembre 2025, integrato direttamente in Instant Checkout su ChatGPT. A differenza di UCP, ACP è stato sviluppato in stretta collaborazione con Stripe come payment processor centrale.
La differenza chiave? ACP si concentra specificamente su checkout e pagamenti piuttosto che sull'intero percorso commerciale.
L'approccio è più centralizzato. OpenAI controlla la scoperta dei merchant attraverso un elenco interno, e Stripe gestisce tutti i segnali di rischio e il flusso di pagamento. È progettato per essere più semplice da implementare rispetto a UCP, ma offre meno flessibilità.
Attualmente funziona solo su ChatGPT, che però ha 800+ milioni di utenti settimanali. Non ci sono ancora annunci su quando arriverà su altre piattaforme.
Le Differenze che Contano
Capire le differenze tecniche è cruciale per decidere quale implementare (o se implementarli entrambi).
Scoperta dei Prodotti
UCP usa un modello decentralizzato: tu pubblichi i tuoi cataloghi sui tuoi domini e Google li indicizza attraverso il suo Shopping Graph. È come la ricerca organica: tu controlli i tuoi dati, Google li trova e li presenta agli utenti.
ACP usa un modello centralizzato: OpenAI mantiene un elenco di merchant autorizzati e controlla quali prodotti vengono mostrati. Devi essere approvato da OpenAI per apparire. Meno controllo, ma più curation.
Flusso dei Pagamenti
UCP è agnostico. Puoi usare Nexi, PayPal, Stripe o qualsiasi gateway di pagamento che supporta la tokenizzazione. I segnali di rischio vengono inviati direttamente a te e al tuo provider scelto.
ACP è Stripe-first. Anche se tecnicamente potresti integrare altri provider, l'architettura è ottimizzata attorno a Stripe che riceve tutti i segnali di rischio in modo centralizzato. Usi già Stripe? Vantaggio. Non lo usi? Vincolo.
Copertura Funzionale
UCP copre l'intera journey:
- Scoperta prodotti (via AI Mode e Gemini)
- Confronto e raccomandazioni
- Checkout multi-articolo
- Fulfillment e tracking ordini
- Programmi fedeltà
- Gestione resi
- Supporto post-vendita
ACP si concentra su:
- Scoperta base (limitata a ChatGPT)
- Checkout istantaneo
- Gestione ordini semplificata
- Tokenizzazione pagamenti
La differenza è netta: UCP vuole essere la spina dorsale di tutto il commercio agentico, ACP vuole rendere il checkout il più fluido e immediato possibile.
Estensibilità
UCP ti permette di scegliere quali moduli implementare. Puoi partire solo con checkout base e aggiungere progressivamente loyalty, returns, multi-currency. Flessibile ma richiede più decisioni architetturali.
ACP ha un approccio più rigido: implementi il protocollo completo o niente. Più semplice da deployare ma limita la customizzazione.
I Punti di Forza e Debolezza
Perché UCP Potrebbe Vincere
✓ Reach imbattibile: Google ha accesso a miliardi di utenti attraverso Search (99% market share globale), Gemini, Android, Chrome, Gmail, Maps. Nessun'altra piattaforma ha questa capillarità.
✓ Ecosystem consolidato: 20+ partner internazionali includono i maggiori player del retail e dei pagamenti. Standard più robusti, adozione più rapida tra i grandi merchant.
✓ Flessibilità architetturale: La modularità ti permette di adattarlo al tuo stack esistente senza rifare tutto. Supporti già 10 payment processor? Puoi continuare a usarli.
✓ Gestione dell'intero percorso d'acquisto: Non si limita al checkout ma copre l'intera esperienza commerciale, inclusi casi d'uso avanzati come cart multi-merchant e account linking.
Dove UCP è Debole
✗ Complessità: Più opzioni significano più decisioni. Per un piccolo e-commerce potrebbe essere overkill.
✗ Adozione iniziale lenta: Lanciato da poco, è ancora limitato agli USA e alle superfici AI Mode/Gemini. Android e Chrome non lo supportano ancora.
✗ Dipendenza dall'AI: L'esperienza utente dipende da quanto bene l'AI di Google ranka e presenta i tuoi prodotti. Se l'algoritmo è buggy, ne soffri.
Perché ACP Potrebbe Vincere
✓ Velocity di implementazione: Design semplificato = produzione più veloce. Se hai già Stripe, l'integrazione può richiedere giorni invece di settimane.
✓ User engagement: 800 milioni di utenti settimanali altamente engaged in conversazioni dove l'intento di acquisto è spesso già presente. Sono utenti che vogliono essere aiutati a comprare.
✓ Esperienza senza interruzioni: Il checkout avviene completamente dentro la conversazione senza redirect esterni. Abbandono carrello drasticamente ridotto.
✓ Partnership Stripe: Se usi già Stripe, ACP si integra nativamente con il tuo setup esistente senza intoppi.
Dove ACP è Debole
✗ Portata limitata: Solo ChatGPT per ora. Se OpenAI non espande rapidamente, rischia di rimanere una feature di nicchia.
✗ Centralizzazione: OpenAI controlla chi può vendere e come. Meno autonomia rispetto al modello decentralizzato di UCP.
✗ Stripe lock-in: Se non usi Stripe o vuoi cambiare PSP in futuro, ACP diventa meno attraente.
✗ Scope limitato: Non copre fulfillment avanzato, loyalty, returns integration. Per il post-acquisto devi comunque costruire soluzioni custom.

Disponibilità in Italia
Al momento (gennaio 2026), nessuno dei due protocolli è ancora attivo sul mercato italiano.
UCP è attualmente lanciato negli USA. Google ha pianificato l'espansione globale per il primo semestre 2026, indicando i mercati europei come prioritari. L'arrivo stimato in Italia è per il Q2-Q3 2026.
ACP/Instant Checkout è anch'esso disponibile solo negli USA. Sebbene OpenAI non abbia rilasciato timeline ufficiali per l'Europa, la disponibilità in Italia è prevista orientativamente per il Q3-Q4 2026.
Per i merchant italiani, questo significa avere una finestra di circa 6-9 mesi per prepararsi tecnicamente prima del lancio effettivo.
Chi Vincerà: La Mia Previsione
Questa è la domanda da un miliardo di dollari. La mia analisi? Non ci sarà un vincitore unico che si prende tutto il mercato. Entrambi coesisteranno occupando nicchie diverse.
🔵 Google UCP dominerà la discovery: Quando le persone cercano "migliori scarpe da running per maratona" su Google, AI Mode con UCP intercetterà quell'intento e convertirà direttamente. Quota di mercato stimata: 60-70% del commercio agentico totale.
🟢 OpenAI ACP vincerà nella conversazione deliberativa: Quando qualcuno chiede a ChatGPT "aiutami a scegliere un regalo per mia madre che ama il giardinaggio, budget 50 euro", il contesto conversazionale multi-turn favorisce ACP. Quota di mercato stimata: 20-30%.
⚪ Il resto andrà ad altri player: Apple con AP2, Amazon con i suoi agenti conversazionali, e protocolli emergenti si spartiscono il rimanente 5-10%.
Il motivo? Semplice. Intercettano l'utente in momenti diversi del funnel. Google ti cattura quando hai già un'idea chiara di cosa vuoi (alto intento di acquisto). OpenAI ti cattura quando stai ancora esplorando (basso-medio intento). Non sono mutualmente esclusivi.
Inoltre, entrambi i protocolli sono progettati per interoperabilità con standard come AP2 di Apple, A2A e MCP. La vera domanda non è "quale vince" ma "quale ecosistema di servizi aggiunti (analytics, loyalty, fulfillment) ogni piattaforma costruirà intorno al protocollo base".
Cosa Fare Se Gestisci un E-Commerce
La strategia è semplice ma richiede pianificazione:
⏸️ Non implementare nulla fino a Q2 2026. Il mercato europeo è ancora incerto e la situazione sta evolvendo rapidamente. Aspetta che ci sia più chiarezza prima di investire risorse significative.
🔧 Prepara l'infrastruttura ora. Anche se non implementi subito, inizia a preparare il terreno:
- Dati prodotto puliti e strutturati: Questo sarà critico indipendentemente dal protocollo. Catalogo aggiornato, descrizioni ottimizzate, immagini di qualità.
- Tokenizzazione pagamenti: È fondamentale per entrambi e richiede tempo per implementarla correttamente. Verifica che il tuo gateway di pagamento la supporti.
- Dati cliente ben organizzati: Sarà critico quando questi protocolli diventeranno mainstream.
🛠️ Sfrutta le tue piattaforme. Se usi Shopify, WooCommerce o Magento, aspetta che rilascino integrazioni native invece di costruirle tu. I costi di engineering per implementazioni custom sono proibitivi a meno che tu non sia un grande player (€10M+ GMV annuo).
👀 Monitora entrambi gli sviluppi. Quando arriveranno in Italia:
- Prioritizza UCP per il reach superiore se hai le risorse per gestirlo
- Aggiungi ACP come complemento per catturare l'audience ChatGPT, specialmente se usi già Stripe
La vincita sta nell'essere ovunque, ma devi bilanciare investimento e ritorno.
Il Vero Game Changer
La cosa che molti non capiscono è che UCP e ACP non sono solo "un altro canale di vendita". Stanno creando un cambio di paradigma fondamentale nel commercio digitale.
Per la prima volta l'agente AI diventa intermediario fiduciario tra cliente e merchant. L'utente non cerca più "Nike Air Max scontate", ma chiede a Gemini "trovami le scarpe migliori per correre su asfalto, considerando che ho pronazione e budget 150 euro".
L'AI analizza centinaia di prodotti, legge recensioni, confronta prezzi, e presenta 2-3 opzioni ottimali.
In questo nuovo mondo la SEO tradizionale conta meno. Quello che conta è quanto bene i tuoi dati strutturati alimentano gli algoritmi di questi protocolli. La battaglia non sarà più su chi appare primo su Google, ma su chi fornisce i dati più ricchi e precisi agli agenti AI.
Chi si prepara ora avrà un vantaggio competitivo enorme quando questi protocolli arriveranno in Italia. Chi aspetta troppo rischia di trovarsi tagliato fuori dal flusso di traffico più prezioso che mai esisterà: quello degli agenti AI che arrivano con carta di credito in mano e intento di acquisto al 100%.
La partita è appena iniziata. E tu, sei pronto a giocarla?


